XIV Giornate FAI di Autunno– 11 e 12 ottobre 2025
Quest’anno noi del Galilei siamo stati ciceroni presso l’azienda Achille Pinto in occasione delle giornate FAI di Autunno, una storica realtà tessile comasca situata nel cuore del comune di Casnate con Bernate.
Abbiamo raccontato la storia di questa azienda, partendo dalla figura del suo fondatore, Achille Pinto, per poi accompagnare i visitatori nell’archivio storico, che è stato aperto proprio in occasione di queste giornate, e infine, insieme ad alcuni operai specializzati, abbiamo spiegato il ciclo di lavorazione dei tessuti e il funzionamento delle macchine di stampa.
La caratteristica che distingue da sempre l’azienda è l’operosità, non a caso il logo dal fondatore è rappresentato da un’ape, sinonimo di laboriosità che dal 1933 ad oggi si tramanda di generazione in generazione.
L’azienda è stata fondata nel 1933 dall’omonimo imprenditore, il quale, animato da forte spirito imprenditoriale e passione, decise di comprare tre telai dismessi per riavviarli nella cantina di casa. Così nacque l’omonima tessitura che negli anni successivi si specializzò nella produzione di tessuti jacquard per cravatte. Negli anni a seguire, entrarono a farne parte i tre figli di Achille Pinto e il genero Mario Uliassi che riuscì presto a guadagnare la stima del suocero fondatore. Decisi a proseguire nel solco segnato dal padre, e prima ancora, dal nonno, la terza generazione dei fratelli, Matteo, Paolo e Lisa Uliassi, hanno scommesso negli anni 2000 sulla stampa digitale importando per primi in Italia la stampa twin, fiore all’occhiello della stamperia. Infine, gli ultimi anni sono stati caratterizzati da numerosi successi e acquisizioni nel distretto comasco e in quello biellese, permettendo all’azienda di crescere e verticalizzare il proprio processo produttivo, garantendosi un posto di rilievo come interlocutore internazionale delle principali maison italiane e francesi del lusso, e può vantare anche una gamma di marchi propri come Alompi, Pierre Louis Mascià e Franco Ferrari.
Achille Pinto S.p.A., a seguito delle varie acquisizioni effettuate negli anni, è presente sia sul territorio comasco, specializzato nella seta, che su quello biellese, specializzato nella lana e cashmere.
Dopo questa prima presentazione ci siamo spostati per visitare l’archivio storico dell’azienda.
L’archivio Pinto non è solo una raccolta di campioni tessili storici, disegni e modelli, ma è soprattutto un segno della conservazione dei suoi 90 anni di storia, di sviluppo del suo design creativo e una preziosa risorsa per designer, ricercatori e studenti dell’industria tessile.
Abbiamo mostrato alcuni dei 260 mila pezzi, divisi tra cappellotti, schizzi cartacei, foulard e pezzi di abbigliamento, vintage e moderni, tra i quali le recenti acquisizioni dell’archivio privato di Giu-seppe Menta, disegnatore tra i prediletti di Gianni Versace, composto da circa 32 mila schizzi cartacei e circa 10 mila cappellotti.
Altro importante acquisto dell’azienda che abbiamo mostrato è stato l’archivio Jermi, composto da 3400 cappellotti; un tesoro in continua evoluzione che, grazie alla tecnologia più avanzata è a disposizione dei clienti dell’azienda, ma anche capi vintage, tessuti e prodotti finiti per noti marchi italiani ed esteri, oltre a stole, sciarpe e foulard.
Aprendo le cassettiere i visitatori hanno potuto vedere schizzi, disegni realizzati a mano o a computer, divisi per categoria: a pois, geometrici, animali, floreali ecc.
Attraverso un tavolo digitale interattivo, il visitatore ha potuto esplorare con lo strumento touch-screen le stampe già digitalizzate.
Terminato l’archivio ci siamo spostati per vedere il processo produttivo. Con l’aiuto di un responsabile dell’azienda abbiamo spiegato e mostrato il funzionamento di alcune macchine per la Stampa e i vari passaggi del ciclo di lavorazione dei tessuti: dalla stampa al vaporizzo al lavaggio fino al finissaggio.
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